Ue. Assogestioini rilancia i “safe bond”, “un contributo alla crescita”

Tommaso Corcos, Ad di Eurizon Capital e presidente di Assogestioni.

Tommaso Corcos, Ad di Eurizon Capital e presidente di Assogestioni.

Assogestioni rilancia il tema dei ‘safe’ bond europei, verso cui il ministro Pier Carlo Padoan ha mostrato apertura. L’occasione è stato l’intervento di apertura del Salone del Risparmio del presidente di Assogestioni, Tommaso Corcos. Si tratta – ha detto Corcos – di bond collaterallizzati da titoli governativi, ma emessi dalla Bei o da un’agenzia europea e dovrebbero essere distinti in senior e junior. Quindi, ha detto Corcos, “non si parlerebbe più di migrazione, di ricerca della tranquillità, ad esempio tra Germania e Italia”, ma solo di una distinzione tra titoli senior e junior. Assogestioni, ha detto Corcos, sta collaborando con le istituzioni europee per il lancio di questo prodotto, che darebbe “un contributo alla crescita e al progetto europeo”. Nel suo intervento inaugurale del Salone, Corcos ha fatto una panoramica del settore del risparmio gestito in Italia e delle sfide che sta affrontando. Si tratta – ha detto il presidente di Assogestioni – di un’industria in “un periodo di forte trasformazione”, che grazie alla crescita messa a segno negli ultimi anni ha raggiunto dimensioni. enormi. I numeri del patrimonio gestito “sono impressionanti, sono pari a oltre il 120% del Pil e testimoniano la vitalità della nostra industria e ci stimolano a continuare a portare avanti i nostri progetti”, ha detto Corcos. Tra i progetti alla cui realizzazione ha contribuito Assogestioni, si annoverano i Pir, la cui nascita rappresenta “una spinta importante per il settore del risparmio gestito, ma anche per il Paese”. I Pir infatti veicolano il risparmio delle famiglie italiane verso le Pmi, “la spina dorsale dell’economia italiana, che sono straordinariamente difensive quando ciclo economico rallenta e che fanno molto bene quando economia va bene”. I primi numeri sui Pir – ha detto Corcos – sono “particolarmente positivi per i benefici che comportano e perché le sgr ci hanno creduto da subito”. Tra gli altri progetti di Assogestioni andati in porto vi è quello del capitale umano’, che ha portato a coinvolgere studenti universitari nelle prospettive professionali del settore. Temi che restano fondamentali per l’associazione dei gestori restano poi quelli della corporate governance, della regolamentazione, in vista dell’entrata in vigore della Mifid 2 e della previdenza integrativa, che avrebbe necessità di “una agevolazione fiscale come quella introdotta per i Pir”. Corcos ha anche sottolineato l’importanza di una maggiore trasparenza nella rendicontazione da parte dei gestori, con l’utilizzo di un metodo comune per individuare tutti i costi e renderli comparabili. Da ultimo, Corcos si è soffermato sul tema del Salone di quest’anno, cioè “Inseguendo la crescita”. Una crescita che deve andare a beneficio del maggior numero di persone. “Non saremo valutati solo per i rendimenti che diamo agli investitori – ha concluso Corcos -ma anche per il sostegno alla cultura di corporate governance, all’educazione finanziaria e alla crescita del Paese”.

 

 

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