Borsa. I nuovi record di Wall Street non contagiano l’Europa che chiude male. A Milano forti vendite su FCA (-4,1%)

In primo piano

Piazza Affari

Piazza Affari

Milano, 16 gennaio – Le Borse europee si afflosciano nel finale nonostante la nuova seduta record di Wall Street con il Dow Jones che, dopo un’apertura sopra i 26mila punti, ha comunque limato i guadagni. Piazza Affari archivia la giornata con un ribasso dello 0,2% su cui pesano soprattutto le performance di due titoli protagonisti delle ultime sedute: Fca e Azimut. Continua a leggere

UBP. 2018, Asia sempre meno vulnerabile al protezionismo USA

In primo piano

la Borsa di Tokyo

la Borsa di Tokyo

Nel 2017 i principali mercati azionari hanno registrato un forte rialzo, poiché le aspettative di politiche protezionistiche dell’inizio dell’anno non si sono mai concretizzate, mentre i prezzi delle materie prime e le dinamiche del commercio mondiale si sono ripresi. Continua a leggere

GAM. Giappone, l’onda lunga di Abe anche nel 2018

In primo piano

Il Primo ministro del Giappone, Shinzo Abe

Il Primo ministro del Giappone, Shinzo Abe

Il primo semestre del 2017 ha mostrato segnali di incoraggiamento, in particolar modo con la stabilizzazione dello yen ad un livello più basso rispetto alle caute previsioni di utili societari. Tuttavia, gli indici azionari nipponici hanno decisamente superato i tradizionali range di trading e hanno continuato a registrare performance anche in autunno. Continua a leggere

Rapporto Abi: i prestiti crescono su base annua del 2,3%. Tassi ai minimi storici. Sofferenze nette stabili (66,3 miliardi)

In primo piano

La facciata di Palazzo Altieri a Roma sede dell'Abi

La facciata di Palazzo Altieri a Roma sede dell’Abi

I prestiti alle famiglie e alle imprese crescono del 2,3% su base annua, con i mutui a far da traino (+3,4% su novembre 2016). Tassi di interesse ai minimi storici (2,69% quello medio). Le sofferenze nette restano stabili. Sono queste in sintesi alcune delle principali evidenze del Rapporto dell’Abi sul credito a gennaio.   Al 31 dicembre 2017 i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua del 2,3%, proseguendo la positiva dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere  che dura ormai da 23 mesi). Continua a leggere

Selectra. Il Bitcoin consuma energia elettrica quanto metà dell’Irlanda

In primo piano

id693743_1Milano 15 gennaio – Il Bitcoin e le altre criptovalute potrebbero rappresentare un’incertezza non solo per la finanza globale, ma anche per l’ambiente. Questo aspetto solo apparentemente secondario delle nuove monete elettroniche basate su tecnologie blockchain potrebbe diventare sempre più rilevante nel prossimo futuro e senz’altro ha giù un peso nella reale catena di valore di questi discussi asset. Continua a leggere

Cassa Lombarda. Attesa trimestrali USA e mercato fiducioso per la riforma fiscale di Trump

In primo piano

Il Presidente degli Stati Uniti d'American, Donald Trump

Il Presidente degli Stati Uniti d’American, Donald Trump

L’azionario da inizio anno si sta confermando in un trend positivo, grazie a una buona crescita macro, bassa inflazione e una normalizzazione “morbida” delle politiche monetarie da parte della Banche centrali mondiali. Il sentiment dovrebbe mantenersi positivo in assenza di particolari shock sul fronte sia macro sia micro. La stagione delle trimestrali americane entrerà progressivamente nel vivo (con Citigroup, Goldman, Amex, ASML) Continua a leggere

Axa IM. Azionario Italia, tre fattori da monitorare per il nuovo anno

In primo piano

Piazza Affari

Piazza Affari

Il mercato italiano a dicembre 2017 ha registrato una rotazione settoriale a favore di quei settori che nel corso dell’anno avevano fatto peggio (telecomunicazioni ed energia) e con prese di profitto per quelli andati meglio (servizi alla collettività, tecnologia e finanza). Per esempio, il settore delle telecomunicazioni ha chiuso l’anno a -5%, ma ha messo a segno un +1% a dicembre. Continua a leggere

Banca d’Italia. A novembre flette il debito pubblico (2.275 miliardi) e crescono le entrate tributarie (35,9 miliardi)

In primo piano

Il Palazzo Koch a Roma sede della Banca d'Italia.

Il Palazzo Koch a Roma sede della Banca d’Italia.

A novembre il debito delle Amministrazioni pubbliche è stato pari a 2.275 miliardi, in diminuzione di 14,7 miliardi rispetto al mese precedente. Lo comunica la Banca d’Italia.  L’andamento riflette la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (20,2 miliardi, a 33,1; erano 46,1 miliardi a novembre 2016) che ha più che compensato il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (6 miliardi); l’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del tasso di cambio ha contenuto il debito di 0,4 miliardi. Continua a leggere

Capital Group. Gli Emergenti hanno appena cominciato a recuperare terreno. Articolo di Chris Thomsen

In primo piano

mercati-emergentiIl rally delle azioni dei mercati emergenti dura ormai da oltre 20 mesi, con un aumento del 70% dei titoli rispetto ai minimi di inizio 2016. Il rimbalzo si sta forse protraendo troppo? In realtà potrebbe essere soltanto l’inizio. L’espansione dell’economia globale, il rafforzamento delle valute e una solida domanda di componenti in ambito tecnologico depongono a favore dei mercati emergenti. Continua a leggere

J.P. Morgan AM. Prospettive 2018

In primo piano

Karen Ward

Karen Ward

Il 2017 è stato un anno positivo e per il 2018 ritiene vi siano pochi motivi di preoccupazione immediati. Vi sono tuttavia alcuni elementi che andranno monitorati con attenzione: l’inflazione, innanzitutto, e le Banche Centrali che, se fino a oggi hanno annunciato anche per l’immediato futuro politiche relativamente ancora accomodanti, potrebbero decidere di cambiare rotta innervosite dal timore di ripetere gli errori del primo decennio 2000. Continua a leggere