East Capital. Emergenti a sconto 20% dai massimi, fondamentali in ripresa. Articolo di Peter Elam Hakansson

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La ripresa dalla recessione in Russia e Brasile e la marcia rialzista dell'India sostengono le previsioni positive per una maggiore crescita dei Mercati Emergenti nel 2017

La ripresa dalla recessione in Russia e Brasile e la marcia rialzista dell’India sostengono le previsioni positive per una maggiore crescita dei Mercati Emergenti nel 2017

Il 2016 è stato un anno che ricorderemo per le sorprese dal punto di vista politico. In un contesto in cui l’attenzione è stata molto concentrata sul mondo occidentale, i mercati emergenti hanno silenziosamente iniziato a riacquisire interesse da parte degli investitori internazionali. Dal 2012 a oggi i mercati emergenti hanno visto deflussi per 100 miliardi di dollari, ma oggi questo trend sembra essersi invertito. Continua a leggere

In Italia è boom del venture capital: oltre 8 miliardi di euro, il 69% proviene da operatori esteri. Attualità e prospettive del mercato dei capitali di rischio nell’intervista ad Anna Gervasoni (Aifi)

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Anna Gervasoni, direttore generale dell'Aifi.

Anna Gervasoni, direttore generale dell’Aifi.

Gli investitori stranieri hanno fiducia nell’Italia e tornano con forza ad investire nel nostro Paese. Non soltanto nel capitale di rischio delle imprese tricolori, ma anche nelle infrastrutture, sia materiali (energetiche, di comunicazione e di trasporto), sia immateriali (fibra ottica) di cui il nostro Paese ha certamente bisogno per colmare il gap infrastrutturale con le maggiori economie del mondo, ma anche per sostenere i progetti di crescita e di espansione delle imprese. E’ questo, in breve, il “messaggio” intriso di ottimismo che Anna Gervasoni, Direttore generale dell’Associazione Italiana del private equity, venture capital e private debt lancerà oggi 27 marzo dalla sede di Assolombarda a Milano (Auditorium Giò Ponti), dove, a partire dalle 9, alla presenza, tra gli altri, del Presidente dell’Aifi, Innocenzo Cipolletta, si svolgerà il convegno annuale dell’organizzazione intitolato “Finanziare la crescita” sui risultati dell’analisi condotta in collaborazione con PwC – Transaction services sul mercato italiano del capitale di rischio. Continua a leggere

AB. E’ tempo per le nuove stelle dei Mercati Emergenti. Commento di Sammy Suzuki.

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Sammy Suzuki, Portfolio Manager of Strategic Core Equities di Alliance Bernstein

Sammy Suzuki, Portfolio Manager of Strategic Core Equities di Alliance Bernstein

Per i mercati emergenti i tempi sono maturi: gli indicatori di crescita convergono, le attese sugli utili guardano al rialzo e ora è tempo di investire. Le tesi a sostegno dell’opportunità di investire nei Paesi emergenti si stanno facendo più insistenti anche grazie al proseguo delle riforme fiscali e a valutazioni che rimangono allettanti rispetto a quelle dei mercati sviluppati. Le sfide da affrontare non mancano, ma di certo ci sono alcuni cavalli vincenti che non dovrebbero mancare in nessun portfolio globale. Controlliamo con attenzione eventuali stress provocati dalla normalizzazione dei tassi di interesse e dal probabile protezionismo Usa. Tuttavia, non tutte le società ed economie emergenti sono vulnerabili allo stesso modo, sempre che lo siano. Continua a leggere

Il Pink Star torna all’asta da Sotheby’s. Stima 60 milioni di dollari

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GE1305-372.jpg.rend_.760.7601-e1384418176207Dopo quattro anni, il diamante Pink Star torna all’asta. Nel novembre del 2013 era stato battuto all’asta a Ginevra da Sotheby’s per 76.325.000 di franchi svizzeri, equivalenti a 83 milioni di dollari. Ma sembra che il compratore di New York non avesse poi saldato l’astronomica cifra. Ora il diamante rosa di 59,60 carati, il più grande mai classificato dell’Istituto gemmologico americano, andrà all’incanto, sempre da Sotheby’s, a Hong Kong il 4 aprile con un a stima di 60 milioni di dollari.

 

Candriam scommette sull’intelligenza artificiale e lancia un fondo tematico sulla robotica

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Johan Van Der Biest, gestore della nuova strategia

Johan Van Der Biest, gestore della nuova strategia

Candriam Investors Group, uno dei maggiori player europei nella gestione patrimoniale, detenuto da New York Life Investment Management (NYLIM), con masse gestite per un valore di 102 miliardi di euro, multi-specialista europeo leader della gestione patrimoniale, ha lanciato oggi una nuova strategia Robotics and Innovative Technology volta ad investire in società attive nel settore della tecnologia e della robotica e che sviluppano prodotti innovativi con un impatto positivo per il futuro. Ultima nata tra le strategie tematiche,  in precedenza Candriam aveva immesso sul mercato i fondi specializzati in demografia e biotecnologia. I fondi tematici consentono agli investitori di capitalizzare sulle tendenze socio-economiche a lungo termine. Continua a leggere

Mirabaud AM. Regno Unito, la Banca d’Inghilterra è una colomba travestita da falco. Commento di David Basola

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La Bank of England.

La Bank of England.

Sebbene i dati sull’inflazione siano chiaramente al rialzo, il nostro scenario di base continua a non prevedere cambiamenti nella politica dei tassi della Bank of England (BoE). Infatti nonostante prezzi più alti ed una retorica della Banca centrale che propende verso una svolta restrittiva, è probabile che questo atteggiamento rimanga confinato ai soli interventi verbali. Continua a leggere

TCW. In un mondo di incertezza saranno gli Emergenti a dare stabilità?. Articolo di Penelope Foley

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emerging markets word cloud on blackboardSui mercati globali attualmente domina un senso di incertezza che deriva, in gran parte, dal mondo sviluppato. Ciononostante, riteniamo che ci siano anche diversi fattori di grande sostegno per i Mercati Emergenti. Anzitutto, la crescita. Dopo il 2013, abbiamo assistito a numerose riforme strutturali in diversi Mercati Emergenti. Ciò ha comportato notevoli miglioramenti degli outlook sulla crescita. Continua a leggere

GAM. Petrolio, più scisto per colmare il gap d’offerta. Commento di Roberto Cominotto

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Roberto Cominotto, responsabile per l’azionario settore Energia di GAM

Roberto Cominotto, responsabile per l’azionario settore Energia di GAM

Una ripresa della produzione di petrolio di scisto americano più rapida del previsto e un incremento delle scorte statunitensi tra gennaio e febbraio hanno generato una correzione del prezzo del petrolio nelle ultime due settimane. Dal nostro punto di vista, si tratta di un problema transitorio e stagionale che si invertirà nei prossimi mesi. I tagli all’offerta dell’OPEC cominciati a gennaio hanno iniziato a impattare sulle scorte americane solo di recente dato che il trasporto dal Golfo Persico agli Stati Uniti richiede tra le 6 e le 8 settimane. Continua a leggere

EToro. Le politiche di Trump sotto la lente. Articolo di Mati Greenspan

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Donald Trump è il 45° Presidente degli Stati Uniti d'America.

Donald Trump è il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America.

Le politiche pro-business di Donald Trump hanno favorito il mercato azionario fino a questo momento, ma gli investitori hanno iniziato a chiedersi, forse per la prima volta, se gli Stati Uniti non stiano esagerando con sotto-regolamentazione e protezionismo. I tassi di interesse negli Stati Uniti sono stati rialzati dello 0,25% e si stima un rapido aumento dall’1% al 3% nel corso dei prossimi due anni. Nel frattempo, Washington sembra decisa ad abrogare l’ Obamacare, ma una alternativa non è stata ancora proposta nei dettagli. Continua a leggere

Kames. Nell’high yield occhi aperti sulla qualità. Commento di Jack Holmes

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Jack Holmes (investment manager high yield di Kames)

Jack Holmes (investment manager high yield di Kames)

State alla larga dalle emissioni di titoli high yield a qualità ridotta. Questo il suggerimento di Jack Holmes, gestore degli investimenti del team high yield di Kames Capital, secondo cui, all’interno di questo mercato, è preferibile dare la precedenza al segmento di qualità più elevata. I fondi obbligazionari high yield globali sono partiti in quarta nel 2017 e gli ottimi rendimenti realizzati da inizio anno hanno portato ad un aumento delle emissioni da parte delle società con rating inferiore. Continua a leggere