L’escalation sui dazi fa colare a picco i listini. Milano si salva con Banco BPM (- 0,07%)

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La Borsa in Piazza degli Affari a Milano

La Borsa in Piazza degli Affari a Milano

Milano, 19 giugno – La guerra commerciale a colpi di dazi tra Usa e Cina si è abbattuta anche oggi sui mercati europei, trascinandoli in rosso. Uniche a resistere parzialmente alle vendite Madrid (-0,14%) e Milano: quest’ultima ha chiuso la seduta praticamente sulla parità (-0,07%) tenuta a galla da banche e utility. Le minacce di Donald Trump su nuovi balzelli legati alle merci importate dalla Cina per un valore di almeno 200 miliardi di dollari, e la dura reazione di Pechino, hanno affondato prima le Borse asiatiche, poi quelle del Vecchio Continente e a seguire Wall Street (il Dow Jones è addirittura sceso in negativo rispetto ai livelli di inizio anno). Continua a leggere

Hedge Invest. Gli investitori tornano a pensare alternativo

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MERCATI AZIONARIMilano, 19 giugno 2018 – Fare il punto sull’andamento nel primo semestre dell’anno con l’ottica di Hedge Invest significa prendere atto che le strategie di investimento alternative sono tornate in prima linea nell’attenzione degli investitori, che vedono grandi opportunità future da uno scenario macroeconomico che sta cambiando direzione.  Continua a leggere

La Financière de l’Echiquier. Da Powell a Draghi

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Il Presidente della Fed, Jeremy Powell

Il Presidente della Fed, Jeremy Powell

Non vi sono dubbi: sono stati gli interventi delle banche centrali ad alimentare la settimana scorsa i movimenti sui mercati. La  Fed ha aperto le danze mercoledì con l’annuncio di un nuovo rialzo dei tassi compresi ormai nel range 1,75% – 2,00%. Dato per scontato, il tema non è stato posto tra i punti principali all’ordine del giorno del FOMC. Ad attirare invece l’attenzione sono stati il discorso di Jerome Powell e le previsioni dei membri del FOMC, più interessanti e decisivi per i movimenti di mercato. Continua a leggere

Bce. Draghi: a dicembre finisce il QE se i dati confermano ll’outlook sull’inflazione

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Il Presidente della Bce, Mario Draghi

Il Presidente della Bce, Mario Draghi

“L’economia dell’Eurozona rimane su un percorso di crescita e l’inflazione sta gradualmente tornando verso il nostro obiettivo. Ma l’incertezza permea l’outlook economico”. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi al Forum economico di Sintra in Portogallo. “Riguardo la politica monetaria della Bce, come indicato la scorsa settimana – ha detto Draghi – il progresso realizzato sino ad ora verso un aggiustamento sostenuto dell’inflazione è stato sostanziale. Continua a leggere

Def: Tria, avanti con calo debito. Consolidamento bilancio è condizione per fiducia mercati

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Giovanni Tria, ministro dell'Economia e delle Finanze

Giovanni Tria, ministro dell’Economia e delle Finanze

Il quadro macroeconomico tendenziale del Def prevede un deficit allo 0,8% del Pil nel 2019 e il pareggio di bilancio nel 2020, con il debito che “inizierebbe un chiaro percorso discendente. E’ un’evoluzione che è bene non mettere a repentaglio”, perché “il consolidamento bilancio è condizione necessaria per mantenere la fiducia dei mercati finanziari, imprescindibile per tutelare i risparmi italiani e ottenere una crescita stabile”. Continua a leggere

Bce. Nouy: su Npl abbiamo fatto un progresso significativo. Entro l’anno policy sulla gestione

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Daniéle Nouy

Danièle Nouy

Bruxelles, 19 giugno – “La questione degli Npl rimane “un argomento molto importante per il sistema bancario europeo sebbene su questo fronte è stato compiuto un progresso significativo grazie al duro lavoro dei supervisori”. Lo ha detto Daniele Nouy, presidente del supervisory board della Bce nel suo discorso di fronte alla commissione per gli affari economici e monetari del parlamento europeo a Bruxelles. Continua a leggere

Amundi ETF. Flussi in aumento trainati dal dinamismo degli Stati Uniti

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ETFIl mercato globale degli ETF ha continuato a registrare flussi in entrata a maggio, con oltre 34 miliardi di euro nel mese e 178,5 miliardi da inizio anno, perlopiù trainati dal dinamismo del mercato statunitense (+31 miliardi a maggio). Anche il volume dei flussi verso l’Europa è aumentato, superando i 2 miliardi di euro. Continua a leggere

Abi. I prestiti a famiglie e imprese accelerano a maggio (+2,3% su base annua). In calo le sofferenze nette (-1,8 miliardi)

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La facciata di Palazzo Altieri a Roma sede dell'Abi

La facciata di Palazzo Altieri a Roma sede dell’Abi

Dai dati al 31 maggio 2018, emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua di +2,3%, proseguendo la positiva dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere (il tasso di crescita annuo risulta su valori positivi da oltre 2 anni). Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a famiglie e imprese (calcolati includendo i prestiti non rilevati nei bilanci bancari in quanto cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni).  Continua a leggere

Capital Group. India e Malaysia spiccano tra gli emergenti

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Narendra Modi, Primo ministro dell'India

Narendra Modi, Primo ministro dell’India

Considerate le prospettive per il debito emergente e per il segmento high yield, attualmente abbiamo una modesta preferenza per il primo. Non si tratta di una posizione ad alta convinzione come quelle avute talvolta in passato, ma il debito dei mercati emergenti sembra beneficiare di un supporto migliore in termini di valutazioni. Ciò è dovuto in parte alla precedente debolezza, mentre gli spread del mercato high yield sono scesi notevolmente fino a raggiungere livelli non particolarmente appetibili rispetto al passato.  Continua a leggere

Wisdom Tree Europe. Lega – M5S, insolita alleanza: tre mosse da considerare per gli investitori. Commento di Christopher Gannatti

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Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte tiene al Senato il discorso sulla fiducia

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte in occasione della convocazione del Governo 

Cosa possono aspettarsi gli investitori da questa insolita alleanza tra M5S e Lega? L’ascesa della nuova coalizione di governo sembra essere una delle ragioni della sottoperformance del segmento azionario italiano rispetto agli altri titoli europei e a quelli statunitensi negli ultimi cinque anni. Sul fronte obbligazionario, una delle principali preoccupazioni ha riguardato un possibile piano di emissione di mini-BOT, un nuovo tipo di titoli di debito a breve scadenza proposti nell’intento di fare cassa. Continua a leggere

Degroof Petercam AM. Tensioni in Europa, tre scenari per i nostri Btp

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obbligazioni-subordinateIl mercato dei Btp italiani ha di recente subito un duro colpo. Il fattore scatenante è stato il rifiuto da parte della Lega Nord e del M5S, nella fase delle consultazioni, di impegnarsi esplicitamente a favore dell’euro. Ci è voluto del tempo prima che Salvini e Di Maio fugassero ogni dubbio sulla permanenza nell’Unione Monetaria.  Continua a leggere