Raiffeisen Capital Management – Mercati Emergenti: i flussi di capitale continuano ininterrotti

In primo piano

FOTO MERCATI EMERGENTINel mese di ottobre, storicamente il “mese dei crash“, i mercati azionari dei paesi Emergenti, con poche eccezioni, hanno registrato ulteriori guadagni. Per la nona volta quest’anno sono saliti più delle borse sviluppate. Da inizio anno l’indice MSCI Emerging Markets ha dunque segnato un rialzo del 30% circa rispetto al 16% circa dei mercati azionari dei paesi industrializzati (indice MSCI World). Continua a leggere

Capital Group. Come investire in obbligazioni high yield durante tutto il ciclo

In primo piano

high-yield-investment-gradeNella costruzione di un portafoglio high yield è importante concentrarsi prima di tutto sulla generazione di un reddito cedolare affidabile. La caratteristica distintiva delle obbligazioni ad alto rendimento è la cedola elevata, ma la sua entità precisa è strettamente correlata ai flussi di cassa della società. Continua a leggere

Banche. Abi: lo stock dei crediti deteriorati cala a 65,8 miliardi con 80 miliardi di cessioni nel 2017, il NPL ratio atteso sotto il target del 10%

In primo piano

banche-generiche-638x425Lo stock dei crediti deteriorati e l’Npl ratio (rapporto tra crediti deteriorati e impieghi) sono entrambi in calo con una riduzione “drastica” di un quarto delle sofferenze nette scese a 65,8 miliardi dal picco di novembre 2015. L’Abi, in occasione del seminario con i giornalisti a Ravenna evidenzia come non solo gli stock si muovono, per le cessioni di crediti deteriorati, ma anche i flussi di nuovi Npl sono tornati sui livelli precrisi. E c’è spazio per anticipare le previsioni di calo delle sofferenze con il target di Npl ratio sotto il 10% a fine 2018. Continua a leggere

L’Abi si si appella all’Europa: troppe regole soffocano il credito con il rischio di poter frenare lo slancio della crescita

In primo piano

Antonio Patuelli presidente dell'Abi

Antonio Patuelli presidente dell’Abi

L’eccesso di regolamentazione delle Autorità di vigilanza, ponendo nuovi oneri e maggiori vincoli all’operatività delle banche possono generare una restrizione creditizia, che potrebbe frenare la ripresa dell’economia in Europa e, quindi anche in Italia, esponendola al rischio di una ricaduta in recessione. A lanciare l’allarme su uno scenario al momento ipotetico ma da non sottovalutare stando alle molteplici riforme delle regole bancarie europee in arrivo è stato Giovanni Sabatini, direttore generale dell`Associazione Bancaria Italiana (Abi) nel corso del seminario svolto il 17 e 18 novembre a Ravenna a cui www.finanzalternativa.it ha preso parte. Continua a leggere