Borsa Italiana. ETFplus, 62,07 miliardi di euro di masse gestite sul mercato a fine giugno

Piazza Affari

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Il secondo trimestre del  2017 si è confermato positivo per il mercato di Borsa Italiana dedicato a ETF, ETC, ETN e fondi aperti. A fine giugno l’AUM ha raggiunto 62,07 miliardi di Euro con un aumento del 27,10% rispetto a giugno 2016. In questo trimestre record di nuovi emittenti;  4 nuove case di ETF hanno debuttato sul mercato: First Trust, VanEck Vectors UCITS ETFs plc, BNP Paribas Easy e HSBC EFTs plc, che hanno portato ad un totale di 17 emittenti per un totale di 1095 ETP quotati. Continua a leggere

Il francobollo sequestrato dal KGB raffigurava uno 007 sovietico. Articolo di Fabio Vaccarezza

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Nell’Impero russo e nella vecchia Urss, il servizio postale era monopolio di Stato. I controlli effettuati risultavano molto rigorosi. Era sufficiente che un marinaio o un passeggero di una nave trasportasse una lettera personalmente, perché sussistesse il motivo di multarli! Le sole eccezioni permesse erano le poste “zemstvo” dell’Impero, cioè la “posta rurale” che era trasportata alla destinazione finale solo apponendo un francobollo locale addizionale ai francobolli dell’Impero. Continua a leggere

Il Paese senza tasse. Articolo di Fabio Vaccarezza e Michele Apicella

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Nell’aprile di quest’anno alcuni quotidiani hanno riportato la notizia della nascita di un nuovo Stato: Liberland. Nato per iniziativa del ceco Vit Jedlicka, un attivista euroscettico, sembra avere attirato le simpatie di molta gente se è vero che in cinque mesi 300mila persone ne hanno chiesto la cittadinanza. Ma chi non sarebbe felice di sottostare alle leggi di Liberland il cui motto è “vivi e lascia vivere”? Se poi si aggiunge che in quel Paese non ci saranno tasse… l’interesse è presto spiegato. Un po’ più complesso prendere la residenza in quel territorio visto che l’intero Stato è ricoperto da una foresta e che attualmente è disabitato e non ci sono case. Continua a leggere

La Terra delle onde. I francobolli di Waveland e Rockall. Articolo di Fabio Vaccarezza e Michele Apicella

FOTO_INIZIALE-greetings from Rockall v3Il  10 giugno del 1997 un gruppo di attivisti di Greenpeace si inerpicò su un isolotto roccioso che spunta nel bel mezzo del Nord Atlantico a 300 chilometri da San Kilda, un’isola prossima alla costa scozzese. Il gruppo piantò alcune tende e fece sventolare la bandiera di Greenpeace durante i 10 giorni in cui soggiornò in quel luogo impervio. Fu deciso di chiamare quello spuntone di roccia disabitato “Waveland”, o “Terra delle Onde” e di dichiararlo indipendente. Continua a leggere