Morgan Stanley. Sustainable Signals Survey: la sostenibilità è al centro del futuro degli investimenti

esg factorsLa maggior parte degli investitori a livello globale integra attivamente i fattori ESG nei processi d’investimento. È quanto emerge dall’indagine pubblicata dal   Morgan Stanley Institute for Sustainable Investing  e   Morgan Stanley Investment Management, elaborata interpellando 110 soggetti tra fondi pensioni pubblici e aziendali, endowments, fondazioni, fondi sovrani, compagnie di assicurazione e altri grandi detentori di patrimoni in tutto il mondo (il 92% dei quali aveva un patrimonio totale superiore al miliardo di dollari). 

L’indagine ha raccolto informazioni sulle tendenze, le motivazioni, le sfide e gli approcci all’investimento sostenibile, basandosi sull’ampio corpus di ricerca dell’Istituto che segue i trend che hanno influenzato gli investimenti sostenibili negli ultimi sei anni, attraverso una serie di sondaggi (i Sustainable Signals) indirizzati a investitori e asset manager.

“Questi risultati forniscono un’ulteriore prova del fatto che l’investimento sostenibile sia diventato un fattore su cui puntare”, ha dichiarato   Audrey Choi, Chief Sustainability Officer e CEO dell’Institute for Sustainable Investing di Morgan Stanley. “L’indagine di quest’anno ha rilevato un maggior numero di investitori che identificano il potenziale di rendimento come un elemento chiave per l’integrazione dei temi d’investimento sostenibile e, di conseguenza, molti prevedono in futuro di limitare le allocazioni verso gestori con con approcci di sostenibilità formalizzati”.

Ted Eliopoulos, Vice Chairman di Morgan Stanley Investment Management, ha dichiarato: “La maggioranza degli intervistati ritiene che le aziende che adottano pratiche in linea con gli obiettivi ESG possano rappresentare un investimento migliore nel lungo periodo, sebbene continuino ad avvertire la necessità di migliorare i sistemi di misurazione e rendicontazione dei dati per valutare le loro partecipazioni. I gestori possono svolgere un ruolo fondamentale nel supportare i clienti, in quanto implementano strumenti in grado di valutare come gli investimenti si allineano ai loro obiettivi di sostenibilità”.

Quasi otto intervistati su dieci (78%) concordano sul fatto che l’investimento sostenibile rappresenti una strategia di mitigazione del rischio. Inoltre, chi già oggi investe in maniera sostenibile dichiara di aver visto chiari benefici a favore di reputazione ed engagement degli stakeholder.

“L’investimento sostenibile ha raccolto un buon sostegno negli ultimi anni fino a diventare mainstream, e questa indagine mira a monitorare il modo in cui gli investitori integrano queste considerazioni nel corso del tempo”, ha affermato   Matthew Slovik, Head of Global Sustainable Finance di Morgan Stanley. “Mentre l’appetito per gli investimenti sostenibili accelera rapidamente, vediamo che la tecnologia e i gestori esterni stanno svolgendo un ruolo chiave nel misurare la sostenibilità e nel guidarne ulteriormente l’adozione”, ha aggiunto.

I risultati dell’indagine individuano diversi trend che riflettono il complessivo e crescente incremento degli investimenti sostenibili.

Gli investitori abbracciano sempre più gli investimenti sostenibili

  • La percentuale di integrazione all’interno dei processi d’investimento è passata dal 70% del 2017 all’80% del 2019;
  • Un ulteriore 15% sta considerando attivamente l’ipotesi di attuare investimenti sostenibili;
  • Quasi sei intervistati su dieci (57%) ritengono che in futuro si rivolgeranno solo a gestori che adottano un approccio in linea con i principi ESG.

Gli investitori ricercano strumenti e dati migliori per misurarne la sostenibilità

  • Gli investitori vogliono misurare e riportare gli impatti sul proprio portafoglio, ma quasi un terzo (31%) non dispone di strumenti adeguati per valutare gli investimenti rispetto ai propri obiettivi ESG;
  • L’86% ritiene che i gestori possano svolgere un ruolo chiave nella raccolta di dati ESG e nella formazione.

Tra coloro che effettuano investimenti tematici o d’impatto (impact investing), l’88% cerca di affrontare i temi ambientali

  • Cambiamenti climatici, soluzioni idriche, rifiuti plastici ed economia circolare sono al primo posto tra le tematiche ambientali che cercano di affrontare;
  • Per quanto riguarda le questioni sociali, la diversità di genere e l’istruzione rappresentano le priorità principali.

L’integrazione dei criteri ESG rimane l’approccio più comune per gli investimenti sostenibili

  • Tra tutti gli approcci, gli investitori trovano la più miglior qualità d’investimento sostenibile in strategie d’investimento nell’azionario pubblico (78%) e nel reddito fisso (69%);
  • Il 45% degli investitori sostenibili nel reddito fisso investono attivamente in green o sustainability bond oppure in fondi obbligazionari.

 

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