Borsa. Milano chiude sui massimi (+0,7%) ad un passo da 25mila punti

Piazza Affari

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Milano, 12 febbraio – Nuova seduta positiva per le Borse europee, con Piazza Affari (+0,7%) che ha confermato in chiusura i massimi da ottobre 2008, sostenuta anche dal calo dello spread a 130 punti (136 alla vigilia). A lanciare gli indici (Parigi +0,81%, Francoforte +0,89%, Madrid +0,48% e Londra +0,47%) è l’attenuarsi dei timori sulla diffusione del coronavirus: il presidente cinese Xi Jinping proprio oggi ha parlato di una “evoluzione positiva” dell’epidemia del nuovo coronavirus, alla luce del fatto che, nonostante i morti siano oltre 1.100, il numero dei nuovi contagiati si riduce da tre giorni. Inoltre, gli investitori scommettono sulla capacità di intervento delle banche centrali, che potranno immettere liquidità nel sistema per compensare le possibili ricadute negative del virus sull’economia. Per quanto riguarda i titoli, in generale bene le banche, con l’indice di settore Ftse Italia Banche che ha superato per la prima volta dal 2018 la soglia dei 10.000 punti. La migliore è stata Ubi Banca (+5,1%), ancora bene dopo i conti sopra le stime, con la prospettiva di un 2020 con utile e dividendi in ulteriore crescita e in vista della presentazione del nuovo piano industriale, in calendario lunedì prossimo. Continua il rimbalzo di Cnh Industrial (+4,1%), che, dopo i forti cali provocati dalla delusione sulle stime 2020, ha guadagnato più del 5% in due sedute. Accelera Ferragamo (+4%), grazie al rally della rivale francese Kering (+4,18% a Parigi) dopo i conti 2019. Deboli le utility, mentre corre il comparto energetico (Saipem +2,6%, Eni +1,35%, Tenaris +2,35%) con il rally del petrolio, che, grazie all’attenuarsi dei timori sul coronavirus, continua la risalita dopo avere toccato lunedì i minimi in 13 mesi (il Wti a marzo sale del 2,46% a 51,17 dollari e il Brent ad aprile cresce del 3,13% a 55,7 dollari). Sui prezzi non incide il fatto che l’Opec ha rivisto al ribasso le stime sulla domanda 2020 e neppure il rialzo superiore alle previsioni delle scorte settimanali americane. Sul mercato valutario, l’euro è in leggero calo e vale 1,0893 dollari (1,0911 in avvio e 1,091 ieri), mentre contro yen vale 119,885 (119,87 in apertura e 119,97 ieri). Il dollaro/yen è a 110,04.

 

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