Fed. Crescita globale nel 2019 ha rallentato, ma nel 2020 segni di stabilizzazione. Probabili ripercussioni dal coronavirus cinese

La Federal Reserve

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7 febbraio. La crescita economica all’estero ha rallentato ulteriormente nel 2019 ma ci sono segnali di stabilizzazione per il nuovo anno. Lo sostiene la Federal Reserve nel Monetary Policy Report, rapporto redatto due volte all’anno. La Fed ha detto che il rallentamento del 2019 è stato causato dalle ‘difficoltà del settore manifatturiero, delle elevate tensioni sul piano commerciale e dell’instabilità politica e sociale in alcuni Paesi’. Nel 2020, la banca centrale americana prevede la fine del rallentamento nel settore manifatturiero e nel commercio. Inoltre, la Fed sostiene che i recenti dati macroeconomici puntino ad una stabilizzazione della crescita in economie importanti come quella cinese e della zona euro.

Il coronavirus dalla Cina potrebbe avere ripercussioni sull’economia americana e globale anche se i rischi per la crescita economica targata Usa sono diminuiti. ‘I rischi al ribasso per le prospettive statunitensi sembrano essersi attenuati nell’ultima parte dell’anno, le dispute commerciali sono leggermente diminuite, la crescita economica nel resto del mondo ha mostrato segni di stabilizzazione e le condizioni finanziarie sono diventate più favorevoli’, ha scritto la banca centrale americana. Ma ‘le possibili ripercussioni dovute agli effetti del coronavirus in Cina presentano un nuovo rischio’, si legge ancora nel rapporto.

 

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