Borsa. Vittoria Tory spinge l’Europa, Milano unica in rosso con le banche

La Borsa in Piazza degli Affari a Milano

La Borsa in Piazza degli Affari a Milano

Milano, 13 dicembre – La netta vittoria di Boris Johnson nelle elezioni politiche britanniche, che spiana la strada per una Brexit entro il 31 gennaio, ha fatto volare i listini europei ma soltanto in mattinata. Nel pomeriggio, complice anche l’andamento incerto di Wall Street, le Borse del Vecchio Continente hanno rallentato il passo: Parigi e Francoforte hanno chiuso in rialzo di circa mezzo punto, Milano addirittura in rosso (-0,26%) dopo avere cambiato più volte direzione, Londra è stata la migliore, con un guadagno superiore all’1%. Non è bastato neppure l’annuncio, sia da Pechino sia da Washington, sull’accordo per la “fase uno” dell’accordo commerciale, evidentemente già scontato dai mercati nelle ultime sedute. In base ad esso, gli Usa si sono impegnati a una rimozione per “fasi graduali” delle tariffe attualmente in vigore in cambio dell’impegno cinese su un aumento delle importazioni di alcuni beni americani (inoltre dal 15 dicembre non scatteranno i nuovi rincari in programma sui dazi e resteranno in vigore quelli al 25%)

A Piazza Affari chiudono bene i titoli legati all’export come Cnh (+2,5%) e St (+1,5%) oltre alla Juventus (+1,7%); sale anche Fca (+1%) in attesa di martedì quando potrebbe essere siglata una prima intesa per la fusione con Peugeot. Per contro, in coda al listino ci sono Diasorin (-3,3%) e Amplifon (-2,7%) oltre alle banche con Ubi e Bpm che cedono oltre il 2%. Sul fronte dei cambi, in progresso la sterlina britannica che passo di mano a 0,8334 euro, contro 0,8475 della chiusura di ieri sera dopo avere toccato un massimo da dicembre 2016. La sterlina è salita ai massimi da maggio 2018 sul dollaro per poi chiudere a 1,3339 dollari (1,3124 della vigilia). Il cambio euro/dollaro si attesta invariato a 1,112 e 121,57 yen (121,36), con il cross dollaro/yen a 109,31 (109,1). Il greggio Wti è a un passo da 60 dollari: guadagna lo 0,5% a 59,5 dollari.

 

Questa voce è stata pubblicata in Finanza e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


due + uno =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>