Deutsche Bank presenta gli asset migliori del 2019. La Borsa di Atene (+49,8%) e il Ftse Mib di Piazza Affari (+32,4%) svettano in testa

La Borsa italiana

La Borsa italiana

Roba da record: tutti i 38 asset finanziari monitorati da Craig Nicol, analista di Deutsche Bank, hanno riportato un trend al rialzo dall’inizio del 2019 fino alla fine di novembre, e sia in termini di valuta locale che in dollari. E’ quanto emerge chiaramente dalle tabelle stilate congiuntamente dalla divisione di ricerca del colosso bancario tedesco e da Bloomberg. Stupefacente il balzo della Borsa di Atene (+49,8%), ma anche dell’indice Ftse Mib di Piazza Affari (+32,4%), della borsa di Mosca, con il listino MiCEX che ha fatto +32,3%, e del Nasdaq +31,9%. A salire anche i mercati del credito, che hanno riportato guadagni, in generale, tra +5,2% e +16,5%. Tra i bond sovrani, al primo posto la carta italiana, con un rally dei BTP pari a +10,9%, mentre i Bund sono rimasti indietro, con un progresso del 4,4%.

Verso la fine dell’anno, come conferma il grafico di cui sotto, che si riferisce alla performance di tutti gli asset monitorati da Deutsche Bank nel mese di novembre, le note dolenti hanno visto protagonisti, tra gli altri, anche i BTP.

Hanno perso terreno, il mese scorso, anche altri debiti sovrani, così come la borsa cinese e i metalli preziosi.Asset top si sono confermati invece soprattutto gli indici azionari Usa, come il Nasdaq e lo S&P 500, che hanno garantito ritorni rispettivamente pari a +4,7% e +3,6% e che, in questo modo, hanno riportato trend positivi in nove degli undici mesi del 2019.

C’è da dire tra l’altro che le maglie nere di novembre hanno riportato comunque un trend positivo nell’intero anno, come conferma il primo grafico. A pochi giorni dalla fine del 2019, possiamo dire che l’inversione di rotta è stata totale rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando, in quello che si sarebbe confermato il dicembre peggiore dai tempi della Grande Depressione, ben il 93% di tutti gli asset monitorati da Deutsche Bank era in ribasso dal’inizio del 2018.

 

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