Fondi. Ad agosto raccolta su a +3,8 miliardi (da 4 miliardi), il patrimonio stabilisce un nuovo record a 2.259 miliardi

FOTO RisparmioMilano, 25 settembre – Il mese di agosto conferma la ripresa dell’industria del risparmio gestito, con una raccolta netta positiva di 3,8 miliardi di euro, dopo +4 miliardi a luglio e un nuovo record delle masse che salgano a 2.259 miliardi dai 2.237 miliardi del mese precedente. E’ quanto emerge dalla mappa mensile di Assogestioni. Le preferenze mostrate dai risparmiatori nelle scelte di investimento continuano, per altro, ad evidenziare un tono di base prudente. A trainare la raccolta di agosto sono stati i fondi aperti, che hanno messo a segno un saldo di +4 miliardi, contro -703 milioni a luglio, anche se il totale da inizio anno resta negativo per -984 milioni. In positivo anche i fondi chiusi, con +63 milioni, dopo +104 milioni, a complessivi +1,67 miliardi da gennaio. Nell’insieme le gestioni collettive totalizzano +4,1 miliardi, dopo -599 milioni a luglio, portando a +684 milioni le sottoscrizioni nette da gennaio. Sulle gestioni di portafoglio prevalgono, invece, i deflussi: dopo il robusto saldo di luglio (+4,6 mld), agosto ha chiuso a -304 milioni, con un totale da inizio anno di +56 miliardi, che – va ricordato – include 53 miliardi per movimenti interni al gruppo Poste. Il mese scorso si è chiuso con un saldo negativo, sia pure di misura, per i mandati istituzionali (-78 milioni), che erano stati protagonisti di luglio con +4,4 miliardi e da inizio anno ora registrano +56,8 miliardi incluso l”effetto Poste’. Deflussi anche sulle gestioni di portafoglio retail, che registrano -226 milioni, dopo +217 milioni, a complessivi -400 milioni da gennaio. Nel quadro d’insieme va poi rilevata la precisazione del gruppo Generali che la raccolta netta complessiva di agosto (+3,1 mld) riportata da Assogestioni è frutto principalmente di movimenti infragruppo. Andando più al dettaglio delle preferenze dei risparmiatori, tra i fondi le ‘star’ indiscusse di agosto sono gli obbligazionari e i monetari, indicativi di un ‘sentiment’ che pur positivo, resta improntato alla prudenza. Prevalgono, invece, nettamente i deflussi sui fondi azionari e soprattutto sui flessibili. Nello specifico, i fondi obbligazionari hanno segnato ad agosto una raccolta netta di +3,36 miliardi, dopo -110 milioni a luglio, a un totale da inizio anno di +7,3 miliardi. I monetari hanno messo a segno un saldo dei flussi pari a +3,27 miliardi, dopo -558 milioni, per complessivi +5,4 miliardi da gennaio. In positivo anche i bilanciati, con +339 milioni, dopo +761 milioni, a un totale da inizio anno di +2,1 miliardi. ‘Indietro tutta’ per i flessibili, che segnano ad agosto -2 miliardi, dopo -883 milioni a luglio, a un totale sugli otto mesi di -8,97 miliardi. Risparmiatori nuovamente in uscita dai fondi azionari, che segnano -800 milioni, dopo +143 milioni, con un saldo per questa parte dell’anno di -6,5 miliardi. Quanto alla nazionalità i fondi di diritto italiano hanno segnato anche ad agosto una raccolta netta negativa (-628 mln, dopo -887 mln), con un totale di -9,1 miliardi da gennaio. I fondi di diritto estero, per contro, registrano un saldo positivo per +4,6 miliardi, dopo +184 milioni a luglio, con complessivi +8,1 miliardi sugli otto mesi.

 

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