Fed. Powell: economia Usa va bene, alzeremo i tassi di interesse in modo graduale. Difficile prevedere l’esito del confronto commerciale degli Stati Uniti

Jerome Powel, Presidente della Fed ed il presidente degli Stati Uniti Donald Trump

Jerome Powel, Presidente della Fed ed il presidente degli Stati Uniti Donald Trump

New York, 17 luglio – La Federal Reserve dovrebbe continuare ad alzare “in modo graduale” i tassi d’interesse. Lo ha detto il presidente della banca centrale americana, Jerome Powell, in audizione alla commissione bancaria del Senato dove sta presentando il rapporto sulla politica monetaria. La forte crescita economica e l’inflazione stabile vicina al 2% danno alla Fed la possibilità di continuare sulla strada dei rialzi, ha aggiunto Powell. “I recenti dati mostrano, insieme a un forte mercato del lavoro, che l’economia americana e’ cresciuta a un ritmo solido quest’anno”, ha detto nella suo discorso di apertura davanti alla commissione. “Il miglior modo per continuare è andare avanti ad alzare in modo graduale” i tassi, ha continuato Powell che ha sostituito Janet Yellen lo scorso febbraio. La crescita del secondo trimestre del 2018 è stata “notevolmente più forte” di quella del primo. Powell ha aggiunto che le condizioni finanziarie continuano a essere favorevoli per la crescita, che rimane solida nonostante alcune incertezze in alcune aree degli Stati Uniti.

L’esito del confronto commerciale degli Stati Uniti è difficile da prevedere ha detto il Presidente della Fed. Powell nel corso della audizione ha detto che in generale i paesi più aperti al commercio sono cresciuti in modo più veloce, aggiungendo che il protezionismo porta a risultati economici peggiori. Tuttavia il presidente delle Fed ha detto di non voler fare commenti politici sulla questione. “Sul breve termine – ha aggiunto – le cose sembrano andare bene … ma un peggioramento della situazione dei dazi è negativa per la nostra economia e per l’economia di chiunque altro”. Jerome Powell smentisce Donald Trump, negando che l’Europa sia un nemico degli Stati Uniti, come invece aveva sostenuto il presidente americano domenica in una intervista. “Crede che l’Unione europea sia un nemico degli Stati Uniti?”, ha chiesto un senatore della commissione Bancaria. “No, non lo credo”, ha risposto Powell, senza aggiungere altro.

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